Visura protesti

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Il protesto è l’atto con cui un Pubblico Ufficiale autorizzato, detto anche ufficiale levatore (notaio, ufficiale giudiziario, segretario comunale), constata la mancata accettazione di una cambiale tratta o il mancato pagamento di una cambiale, di un vaglia cambiario, di un assegno bancario o postale.
Gli ufficiali levatori, alla fine di ogni mese, devono trasmettere alla Camera di Commercio competente per territorio l’elenco dei protesti verbalizzati: il debitore contro il quale ogni protesto è levato deve essere identificato con l’indicazione del nome, del domicilio, del luogo e della data di nascita (se persona fisica) o denominazione e indirizzo (se persona giuridica).

La notizia di ciascun protesto levato è conservata nel Registro Protesti fino alla sua eventuale cancellazione, intercorsa a seguito di presentazione della relativa istanza (ad es. per intervenuto pagamento, illegittimità o errore).

La cancellazione dei dati del protesto è disposta dal Presidente della Camera di Commercio competente non oltre il termine di venti giorni dalla data di presentazione della relativa istanza, corredata del provvedimento di riabilitazione.

In mancanza di tale cancellazione, la notizia di ciascun protesto levato è conservata nel Registro per 5 anni dalla data della registrazione.

A cancellazione definitiva dal Registro dei dati relativi al protesto, quest’ultimo si considera, a tutti gli effetti, come mai avvenuto.