Serie A, Verona-Napoli 0-2: Gattuso non molla la corsa Champions League

Un ottimo Hellas si arrende alle zuccate di Milik e Lozano, entrambi a segno su calcio d’angolo

Il Napoli batte 2-0 il Verona in trasferta nella 27esima giornata di Serie A e sale a quota 42 punti in classifica, momentaneamente a – 3 dal quinto posto occupato dalla Roma. Agli uomini di Gattuso bastano due zuccate su corner, prima di Milik (38′), poi del subentrato Lozano (90′) per portare a casa i primi tre punti dopo la sbornia della Coppa Italia. Gli Scaligeri restano a mani vuote nonostante l’ottima prova, che li conferma come una delle grandi sorprese di questa stagione.

Messi da parte i festeggiamenti per la conquista del primo titolo stagionale, il Napoli si ributta a capofitto sul campionato e sulla rincorsa a un posto Champions difficile, ma non impossibile. Specialmente in una stagione poco convenzionale e inevitabilmente imprevedibile come questa. I Partenopei ripartono col piede giusto, mettendo in mostra un gioco a tratti brillante e piacevole, nonostante il caldo e l’avversario tosto. Per Juric l’amarezza di un mancato sorpasso che sarebbe stato clamoroso, considerando quelle che erano le ambizioni dell’Hellas a inizio stagione, ma anche l’ennesima conferma di aver plasmato una squadra di grande valore, che saprà lottare fino all’ultimo per un posto tra le grandi.

Gattuso lancia le prime rotazioni scegliendo Milik in avanti al posto di Mertens, Allan nel terzetto centrale al posto di Fabian Ruiz e Hysaj sulla sinistra in sostituzione di Mario Rui. Juric ritrova Miguel Veloso dal 1′ e sceglie Zaccagni per lo squalificato Borini.

Gli Scaligeri si confermano una delle squadre atleticamente più pronte dopo il lungo stop e fin dalle prime battute portano molta pressione sui portatori di palla avversari, sfruttando la corsa degli esterni Faraoni e Lazovic per le ripartenze. Il Napoli però non si fa intimidire e si affida al fitto palleggio e alla qualità dei suoi tentando sempre di impostare la manovra dalla difesa. La prima occasione è proprio per i Partenopei, con un bel destro di Zielinski al 18‘ che trova l’attenta risposta di Silvestri. Pochi minuti dopo, però, è il Verona ad andare a un passo dall’1-0, ma la conclusione schiacciata di Faraoni, che aveva scavalcato Ospina, viene letteralmente tolta dalla porta da un tocco maldestro col petto di Verre. Sul finire del primo tempo le squadre perdono un po’ di lucidità e cresce il nervosismo (anche tra le due panchine), ma nel momento forse più brutto della frazione arriva l’episodio che sblocca la gara: corner pennellato di Politano sulla testa di Milik, completamente dimenticato dalla difesa, colpo di testa del polacco e Napoli avanti. Quarto gol in tre partite contro i Gialloblù per lui, ma su quest’ultimo pesa indubbiamente la dormita del reparto arretrato di Juric.

Il secondo tempo inizia su ritmi decisamente sostenuti e con continui ribaltamenti di fronte. Un paio di brividi iniziali non spaventano l’Hellas, che continua a spingere e al 61′ trova l’1-1: Zaccagni crossa per l’esterno opposto Faraoni, che sbuca alle spalle di tutti e batte Ospina. Gioia effimera, però, perché il var evidenzia un tocco di mano del numero 20 poco prima dell’assist e Pasqua non può far altro che annullare. La partita comunque è più vivace che mai e le potenziali occasioni non mancano né da una parte né dall’altra, anche se bisogna aspettare il 90′ per l’ultima vera emozione. Il corner di Ghoulam ha una traiettoria perfetta, Lozano sceglie bene il tempo (si appoggia parecchio su Faraoni, va detto) e insacca la rete che congela il risultato. Un assist e un gol, rispettivamente, fondamentali per due giocatori che, tra infortuni e difficoltà di adattamento, sembravano quasi perduti e invece potrebbero rivelarsi importantissimi per le ambizioni della squadra.

LE PAGELLE

MILIK 6,5 – In ombra per quasi 40 minuti, si fa trovare pronto all’appuntamento più importante, quello con il colpo di testa che decide la partita. Non al top, ma essenziale.
ZIELINSKI 7 – Tanto movimento, giocate di qualità e conclusioni pericolose. Fisicamente sta alla grande e tatticamente sta diventando, partita dopo partita, praticamente irrinunciabile per Gattuso.
LOZANO 6,5 – Gattuso lo getta nella mischia all’84’ forse più per spezzare il ritmo di gioco che per altro. Lui comunque si dimostra subito volenteroso e la rabbia con cui si fionda sul corner di Ghoulam e poi esulta dopo il gol dimostrano che la voglia di riscattarsi c’è.
ZACCAGNI 6,5 – È il più propositivo tra gli attaccanti di Juric. Sulla sinistra forma un asse micidiale con Lazovic e le occasioni più ghiotte dell’Hellas arrivano da quella parte. Serve l’assist dell’1-1, ma una scivolata con la mano sul pallone lo tradisce.
DI CARMINE 5,5 – Arrivava carico dopo la doppietta col Cagliari, ma contro il Napoli fatica a mettersi in mostra. Impensierisce Ospina solo una volta nel primo tempo, poi si perde tra i giganti Maksimovic e Koulibaly.
AMRABAT 6,5 – È il centro di gravità del centrocampo di Juric, per la sua abilità nel recuperare palloni e per la rapidità con cui sa impostare le ripartenze.

IL TABELLINO

Verona-Napoli 0-2
Verona (3-4-2-1): Silvestri 6,5; Rrahmani 6,5, Kumbulla 6, Empereur 6,5; Faraoni 6,5, Amrabat 6,5 (84′ Stepinski sv), Veloso 6, Lazovic 6,5 (84′ Di Marco sv); Verre 6 (77′ Pessina 6), Zaccagni 6,5 (70′ Salcedo 5,5); Di Carmine 5,5 (70′ Pazzini 5,5).
Allenatore: Juric 6,5
Napoli (4-3-3): Ospina 7; Di Lorenzo 6, Maksimovic 6,5, Koulibaly 6,5, Hysaj 6 (67′ Ghoulam 6); Zielinski 7, Demme 6 (72′ Lobotka 6), Allan 6 (67′ Fabian Ruiz 6); Politano 6,5 (84′ Lozano 6,5), Milik 6,5 (72′ Mertens 6), Insigne 6,5.
Allenatore: Gattuso 6,5
Arbitro: Pasqua
Marcatori: 38′ Milik (N), 89′ Lozano (N)
Ammoniti: 53′ Faraoni (V), 58′ Koulibaly (N)
Espulsi:

LE STATISTICHE

– Gennaro Gattuso è il primo tecnico a vincere cinque delle prime sei gare esterne in assoluto nel massimo campionato sulla panchina del Napoli.
– Arkadiusz Milik è andato a segno in tutte e tre le sfide di Serie A contro il Verona: quattro gol, solo contro il Parma ha segnato di più nella competizione (5).
– Il Napoli ha vinto quattro gare di fila in Serie A per la prima volta da maggio 2019.
– In cinque delle ultime sei sfide contro il Napoli in Serie A, il Verona non è riuscito a trovare la via del gol.
– Entrambi i gol subiti dal Verona nell’incontro sono arrivati di testa: precedentemente in questo campionato i gialloblù ne avevano subito appena uno con questo fondamentale, lo scorso novembre, contro l’Inter.
– Milik ha segnato 10 gol in 17 presenze in questo campionato: la scorsa stagione ne aveva impiegate appena una in meno per andare in doppia cifra (16).
– Matteo Politano non prendeva parte ad un gol in Serie A da maggio 2019 (assist contro l’Empoli).
– Tutte le ultime quattro reti del Napoli in Serie A sono nate da cross, tante quante le precedenti 22.
– Per Arkadiusz Milik si tratta della sua 50ª vittoria nel massimo campionato italiano, in 84 presenze complessive.
– Con questa sconfitta, il Verona interrompe una serie di imbattibilità interna di cinque gare in Serie A, in cui aveva sempre segnato almeno due gol.
– Due sconfitte nelle ultime tre partite di campionato per il Verona (1V), tante gare perse quante nelle precedenti 12.
– Due dei tre gol in Serie A di Hirving Lozano sono stati messi a segno di testa.

Fonte: TGCOM24

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